mediazione-540x280

Familiare

“Ogni giorno i pensieri producono frasi e comportamenti. Rimaniamo vigili e attenti per creare pace e amore”.

Ogni qual volta non curiamo il nostro male – fisico, psichico e spirituale – noi, inevitabilmente, trasferiamo a chi ci sta accanto le nostre sofferenze e i nostri problemi. Li trasferiamo a tutti, volenti o nolenti, senza distinzione, senza esclusione. Non risparmiamo nessuno: coniugi, figli, parenti, amici, colleghi, nemici.

L’eredità del peccato ci precede, ci segue e ci determina.
Se vogliamo offrirci una vita relazionale, coniugale e familiare serena, dobbiamo seguire le indicazioni del Vangelo. Al di fuori di questo ambito, per quanto so e per quanto ho visto nella mia vita, la sofferenza si somma in modo esponenziale.

Credo che il nostro compito terreno sia quello di offrirci le migliori condizioni di vita, o almeno di fare tutto ciò che è in nostro potere. Lo dobbiamo a noi stessi, a coloro che ci amano o che ci stanno accanto.
Noi siamo figli della Libertà e quindi è innato e naturale voler vivere di buone relazioni. Per ottenerle, ci aspetta un lavoro. Straordinario, sublime, ma impegnativo.

Richiedi maggiori info …